2x1000 ai partiti: a chi darlo e quanto incassano
Come funziona il 2x1000, i 32 partiti a cui darlo nel 2026, come si sceglie, cosa succede se non scegli e quanto incassa ogni partito: dati 2015-2025.
Il 2x1000 è la quota del 2 per mille della tua IRPEF che puoi destinare a un partito politico, senza pagare nulla in più. Nel 2026 si può scegliere tra 32 partiti. Nel 2025 l'hanno fatto 2.216.663 contribuenti, il 5,21% del totale, per 32,58 milioni di euro: quasi un terzo è andato al Partito Democratico.
In breve
- Si firma nella scheda per le scelte di 730, Redditi o Certificazione Unica, scrivendo il codice del partito; chi non presenta la dichiarazione può farlo fino al 2 novembre 2026.
- Per il 2026 i partiti ammessi sono 32, secondo la delibera della Commissione di garanzia del 22 dicembre 2025.
- Se non scegli, la tua quota resta allo Stato: non viene divisa tra i partiti.
- Nel 2025 primo il PD con 10,57 milioni di euro, poi Fratelli d'Italia (6,62) e Movimento 5 Stelle (3,17).
- Per alcuni partiti è quasi tutto: nel 2024 valeva il 78% delle entrate del PD e l'82% di quelle di Europa Verde.
Che cos'è il 2x1000 e come funziona?
È una scelta fiscale: lo Stato versa a un partito il 2 per mille dell'IRPEF di chi lo indica nella dichiarazione. L'ha introdotto il decreto-legge 149/2013 (art. 12, convertito dalla legge 13/2014), lo stesso che ha abolito i rimborsi elettorali, e si usa dalle dichiarazioni del 2014.
La scelta è facoltativa e non costa niente: le istruzioni del 730/2026 precisano che le scelte per l'8, il 5 e il 2 per mille non fanno pagare più imposte e non sono alternative tra loro. Si indica un solo partito. Con un'IRPEF di 5.000 euro, per esempio, il tuo 2 per mille vale 10 euro. Il meccanismo somiglia a quello del 5 per mille, ma cambiano beneficiari e destino delle quote non scelte.
A chi si può dare il 2x1000 nel 2026?
A uno dei 32 partiti iscritti nella seconda parte del registro nazionale dei partiti politici, sezione B, ammessi per il 2026 dalla Commissione di garanzia degli statuti con la delibera del 22 dicembre 2025, n. 16/BEN.
Per entrare servono uno statuto conforme alla legge e, per il due per mille, almeno un eletto con il proprio simbolo alle ultime elezioni per Camera, Senato o Parlamento europeo; in alternativa, un gruppo parlamentare o una componente del Misto che dichiari di farvi riferimento, oppure un eletto in una lista comune presentata con altri partiti, se il partito era già iscritto al registro (art. 10 del DL 149/2013). La domanda va presentata alla Commissione entro il 30 novembre dell'anno precedente; la Commissione poi trasmette l'elenco all'Agenzia delle Entrate.
I partiti ammessi per il 2026 sono: Azione, Campobase, Centro Democratico, Coraggio Italia, Democrazia Cristiana con Rotondi, Democrazia Solidale – DemoS, Europa Verde – Verdi, Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale, Italia dei Valori, Italia Viva, L'Italia c'è, Lega Nord per l'Indipendenza della Padania, Lega per Salvini Premier, Movimento 5 Stelle, MAIE – Movimento Associativo Italiani all'Estero, Movimento politico Forza Italia, Noi Moderati, Partito Autonomista Trentino Tirolese, Partito Democratico, Partito Socialista Italiano, Più Europa, Possibile, Radicali Italiani, Sinistra Italiana, Stella Alpina, Sud chiama Nord, Südtiroler Volkspartei, UDC – Unione di Centro, Union Valdôtaine, Unione Sudamericana Emigrati Italiani, Verdi del Sudtirolo e Volt Italia. Rispetto al 2025 sono entrati UDC e Verdi del Sudtirolo.
Ogni partito ha un codice di tre caratteri da scrivere nella scheda. Non copiarlo da siti terzi: la tabella ufficiale «Partiti politici ammessi al beneficio della destinazione volontaria del due per mille dell'Irpef» è in appendice alle istruzioni del modello 730/2026, dopo l'elenco dei codici catastali.
Come si sceglie il 2x1000?
Si firma nel riquadro del 2 per mille della scheda per le scelte e si scrive il codice del partito. La scheda è unica per 8, 5 e 2 per mille e va consegnata intera anche se si fa una sola scelta.
- 730: modello 730-1, consegnato insieme alla dichiarazione;
- Redditi Persone fisiche: scheda allegata al modello;
- Senza dichiarazione: scheda allegata alla Certificazione Unica, in busta chiusa a un ufficio postale (gratis) o a un intermediario (che può chiedere un compenso), oppure online nell'area riservata dell'Agenzia delle Entrate con SPID, CIE o CNS.
Per chi è esonerato dalla dichiarazione, nel 2026 la scadenza è il 2 novembre, perché il 31 ottobre cade di sabato. Se leggi prima di quella data, sei ancora in tempo.
Cosa succede se non scegli nessun partito?
La tua quota resta allo Stato. Il due per mille si calcola solo sulle scelte espresse e le somme del fondo non usate tornano al bilancio dello Stato (art. 12, c. 6, DL 149/2013).
È la differenza con l'8 per mille, dove la quota di chi non sceglie viene divisa in proporzione alle scelte espresse. Nel 2025 non ha indicato nessun partito il 94,8% dei contribuenti: circa 40,4 milioni di persone su 42,57 milioni.
Quanto incassano i partiti con il 2x1000?
Nel 2025 il Partito Democratico ha ottenuto 632.803 scelte e 10.570.887 euro, il 32,4% del totale. Fratelli d'Italia è secondo con 435.855 scelte e 6.617.862 euro, il Movimento 5 Stelle terzo con 272.880 scelte e 3.171.153 euro.
| Partito | Scelte | % sulle scelte | Importo spettante | Euro per scelta |
|---|---|---|---|---|
| Partito Democratico | 632.803 | 28,55% | 10.570.887 € | 16,70 |
| Fratelli d'Italia | 435.855 | 19,66% | 6.617.862 € | 15,18 |
| Movimento 5 Stelle | 272.880 | 12,31% | 3.171.153 € | 11,62 |
| Sinistra Italiana | 132.020 | 5,96% | 1.687.770 € | 12,78 |
| Europa Verde – Verdi | 139.503 | 6,29% | 1.548.109 € | 11,10 |
| Azione | 66.275 | 2,99% | 1.515.658 € | 22,87 |
| Lega per Salvini Premier | 87.027 | 3,93% | 1.142.468 € | 13,13 |
| Italia Viva | 55.313 | 2,50% | 1.135.652 € | 20,53 |
| +Europa | 71.559 | 3,23% | 1.028.437 € | 14,37 |
| Forza Italia | 44.617 | 2,01% | 788.656 € | 17,68 |
| Radicali Italiani | 31.458 | 1,42% | 490.126 € | 15,58 |
| Lega Nord | 39.887 | 1,80% | 486.655 € | 12,20 |
| Südtiroler Volkspartei | 24.112 | 1,09% | 455.240 € | 18,88 |
| Possibile | 27.141 | 1,22% | 305.967 € | 11,27 |
| Sud chiama Nord | 40.208 | 1,81% | 244.410 € | 6,08 |
| Totale (30 partiti) | 2.216.663 | 100% | 32.584.199 € | 14,70 |
Fonte: elaborazione finanziamentipartiti.it su dati del Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze.
Gli altri 15 partiti si dividono 1.395.150 euro, nessuno sopra i 240.000: Centro Democratico, PSI, Noi Moderati, USEI, MAIE, Union Valdôtaine, Stella Alpina, Volt, Italia dei Valori, PATT, DemoS, DC con Rotondi, Campobase, Coraggio Italia e L'Italia c'è.
Rispetto al 2024 crescono soprattutto Più Europa (+25,2%), Radicali Italiani (+21,3%), Sinistra Italiana (+18,7%), Azione (+17,5%) e Fratelli d'Italia (+17,0%). Il PD è stabile (+2,8%), calano Lega per Salvini Premier (−1,3%) e Forza Italia (−2,3%). La serie di ogni partito è su finanziamentipartiti.it/due-per-mille.
Perché l'importo non è proporzionale alle scelte
Perché il 2 per mille è una percentuale dell'IRPEF di chi firma: chi ha redditi più alti porta di più. Il MEF calcola gli importi in proporzione alla base imponibile di chi ha scelto.
L'esempio più chiaro è Azione contro Lega. Azione ha 66.275 scelte e incassa 1.515.658 euro, 22,87 euro a firma; la Lega per Salvini Premier ha 87.027 scelte ma ottiene 1.142.468 euro, 13,13 euro a firma. Sud chiama Nord si ferma a 6,08 euro. La media è 14,70 euro.
Quanto è cresciuto il 2x1000 dal 2015 a oggi?
In dieci anni le scelte sono raddoppiate e gli importi cresciuti di 2,6 volte: da 1.106.288 scelte e 12,35 milioni di euro nel 2015 a 2.216.663 scelte e 32,58 milioni nel 2025.
| Anno | Scelte | % dei contribuenti | Importo spettante |
|---|---|---|---|
| 2015 | 1.106.288 | 2,72% | 12,35 mln € |
| 2016 | 971.983 | 2,38% | 11,76 mln € |
| 2017 | 1.228.311 | 3,01% | 15,32 mln € |
| 2018 | 1.089.817 | 2,64% | 14,15 mln € |
| 2019 | 1.358.085 | 3,28% | 18,05 mln € |
| 2020 | 1.371.511 | 3,30% | 18,91 mln € |
| 2021 | 1.360.520 | 3,30% | 18,56 mln € |
| 2022 | 1.431.384 | 3,45% | 20,40 mln € |
| 2023 | 1.744.913 | 4,15% | 24,06 mln € |
| 2024 | 2.053.648 | 4,82% | 29,79 mln € |
| 2025 | 2.216.663 | 5,21% | 32,58 mln € |
Fonte: elaborazione finanziamentipartiti.it su dati Ministero dell'Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze.
La crescita vera è recente: dal 2021 al 2025 le scelte sono aumentate del 63%. Ma sceglie un partito ancora poco più di un contribuente su venti.
C'è un tetto al 2x1000? E quando arrivano i soldi?
Sì. La legge fissa un limite di spesa di 25,1 milioni di euro l'anno dal 2017 e la somma pagata ai partiti non può superarlo (art. 12, commi 2-bis e 4, DL 149/2013).
Il limite però si muove. Se le detrazioni sulle donazioni ai partiti costano meno dei 15,65 milioni l'anno previsti, la differenza va al fondo del due per mille; se costano di più, il fondo si riduce (art. 11, commi 9-11). Per il 2024 il decreto-legge 155/2024 (art. 10, c. 01) lo ha alzato di 4.691.000 euro: 25,1 più 4,691 fa 29,791 milioni, la cifra spettante ai partiti quell'anno. Per il 2025 il MEF indica 32,58 milioni spettanti, il 30% sopra il limite base: quanto viene versato davvero dipende da quelle integrazioni.
Sui tempi, la legge prevede un acconto entro il 31 agosto, fino al 40% della somma autorizzata, e il saldo entro il 31 dicembre.
Non tutto è libero. Almeno il 10% va speso per la partecipazione delle donne alla politica, pena una sanzione di un quinto; se un sesso è sotto il 40% dei candidati a politiche o europee, la quota si riduce fino al 10% (art. 9). E le sanzioni della Commissione per i rendiconti irregolari tagliano proprio queste somme (art. 8).
Quanto pesa il 2x1000 nei bilanci dei partiti?
Per diversi partiti è la prima entrata: nei bilanci 2024 vale l'82% delle entrate di Europa Verde, il 78% di PD e Radicali, il 74% di Sinistra Italiana. Per la Lega pesa il 23%, per Forza Italia il 12%.
| Partito | Entrate totali | 2x1000 | Quota |
|---|---|---|---|
| Europa Verde – Verdi | 1,81 mln € | 1,49 mln € | 82% |
| Partito Democratico | 13,20 mln € | 10,29 mln € | 78% |
| Radicali Italiani | 0,52 mln € | 0,40 mln € | 78% |
| Sinistra Italiana | 1,92 mln € | 1,42 mln € | 74% |
| +Europa | 1,46 mln € | 0,82 mln € | 56% |
| Italia Viva | 2,07 mln € | 1,12 mln € | 54% |
| Azione | 1,92 mln € | 1,04 mln € | 54% |
| Fratelli d'Italia | 10,75 mln € | 5,66 mln € | 53% |
| Lega Salvini Premier | 5,09 mln € | 1,16 mln € | 23% |
| Forza Italia | 6,97 mln € | 0,81 mln € | 12% |
Fonte: elaborazione finanziamentipartiti.it sui rendiconti 2024 dei partiti.
Chi vive di due per mille dipende da una scelta che si rinnova ogni anno. Gli altri canali, dalle donazioni ai contributi degli eletti, sono nella guida al finanziamento dei partiti in Italia.
Perché il 95% non sceglie nessun partito?
La mia risposta è che i partiti chiedono poco. Il confronto con il 5 per mille lo suggerisce: stesso modulo, stessa firma, risultati lontanissimi.
Nel 2025 il 5 per mille ha raccolto 15.550.127 scelte, quello ai partiti 2.216.663: sette volte meno. Gli enti del Terzo settore chiedono la firma ogni primavera, a chi già li sostiene, con il codice fiscale in evidenza. Secondo me i partiti, con poche eccezioni, lo chiedono poco e tardi. Ne ho scritto in perché il 95% del paese snobba il 2x1000.
In vista delle politiche del 2027 è un errore costoso: una scelta in più vale ogni anno, finché la persona la rinnova, e la campagna per chiederla costruisce una lista di sostenitori. Se lavori a una candidatura, parti dal 2x1000 del tuo partito prima ancora della raccolta fondi per la campagna elettorale; chi finanzia oggi i partiti, nomi e cifre, è nella mia analisi su chi finanzia i partiti italiani.
Domande frequenti
Il 2x1000 è obbligatorio?
No. La scelta del 2 per mille è facoltativa, come ricorda il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che approva il modello 730/2026. Chi non sceglie non paga nulla in più e non riceve nulla indietro: la sua quota resta semplicemente allo Stato. Si può anche consegnare la scheda senza firmare in nessun riquadro.
Posso dare il 2x1000 a un partito e il 5x1000 a un'associazione?
Sì. Le scelte per l'8, il 5 e il 2 per mille non sono alternative e si possono esprimere tutte nella stessa scheda, senza pagare più imposte. Puoi quindi firmare per una confessione religiosa o per lo Stato, per un ente del Terzo settore e per un partito nello stesso anno. Per ciascuna si sceglie un solo beneficiario.
Il partito saprà che l'ho scelto?
La scelta è riservata. Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate sul 730/2026 vieta a CAF, professionisti e Poste Italiane di comunicare o diffondere le scelte della scheda e di usarle per fini diversi dalla trasmissione. I dati pubblicati dal Ministero dell'Economia sono aggregati per partito e per regione, non per contribuente.
Posso cambiare partito ogni anno?
Sì. Il partito si sceglie a ogni dichiarazione, con riferimento ai redditi dell'anno precedente, e la scelta non si rinnova da sola. Ogni anno puoi indicare un partito diverso, lo stesso o nessuno. Conta solo che il partito sia nell'elenco degli ammessi di quell'anno, pubblicato con le istruzioni dei modelli dichiarativi.
Esiste ancora il 2x1000 alle associazioni culturali?
Non nelle dichiarazioni del 2026. Il 2 per mille alle associazioni culturali è stato introdotto per il solo 2016 dalla legge 208/2015 (art. 1, c. 985) e riproposto nel 2021, come risulta dalle pagine del Ministero della Cultura. Nella scheda per le scelte del 730/2026 compare soltanto il 2 per mille ai partiti politici.
Fonti
- Decreto-legge 149/2013, testo vigente: artt. 8-12 su requisiti, vincoli, tetto e pagamenti.
- Decreto-legge 155/2024, art. 10, c. 01: aumento del limite 2024.
- MEF, Dipartimento delle Finanze, due per mille 2025: scelte e importi per partito.
- Commissione di garanzia, registro dei partiti, parte seconda: partiti ammessi per il 2026.
- Agenzia delle Entrate, istruzioni 730/2026: scelta e tabella dei codici dei partiti.
- Agenzia delle Entrate, scelte dell'8, 5 e 2 per mille 2026: esonerati e scadenza del 2 novembre.
- finanziamentipartiti.it: serie storica del 2x1000 e bilanci dei partiti.